RIQUALIFICAZIONI ENERGETICHE

IL CAPPOTTO TERMICO

Grazie al miglior isolamento termico dell'edificio gli standard igienici degli ambienti interni dell'edificio miglioreranno. Inoltre il sistema a cappotto impedisce la formazione di muffe, grazie ad una corretta successione degli strati che compongono il sistema, vengono eliminati i fenomeni di condensa superficiale ed interstiziale.

Posa delle lastre isolanti

Le lastre isolanti devono essere applicate dal basso verso l‘alto sfalsate una sull‘altra e completamente accostate. La sfalsatura dei giunti verticali deve essere di almeno 25 cm. Assicurarsi di eseguire una posa regolare e planare. Non devono esservi fughe visibili. Le fughe eventualmente visibili devono essere riempite con isolante dello stesso tipo.La malta collante non deve mai essere presente nelle fughe tra le lastre.

Nota: le fughe dovute alle tolleranze (di misura o di applicazione) superiori a 2 mm vanno riempite in tutto lo spessore con strisce di materiale isolante. Utilizzare per la posa esclusivamente lastre integre. Sono ammessi elementi di compensazione con larghezza > 150 mm dello stesso materiale isolante, ma devono essere applicati solamente sulle superfici piane e non sugli spigoli dell‘edificio. In questi punti è possibile utilizzare solamente lastre intere o dimezzate sfalsate tra loro. Quando si tagliano gli elementi di compensazione è necessario rispettare la perpendicolarità e quindi utilizzare a questo scopo solo utensili idonei (es. attrezzi per il taglio di schiume rigide, sistemi a filo caldo). Non utilizzare lastre danneggiate (es. con bordi o angoli rotti o scheggiati). Il taglio delle lastre che sporgono dagli spigoli deve avvenire solo una volta essiccata la colla (di norma dopo circa 2-3 giorni, rispettare le indicazioni del produttore). I bordi delle lastre non devono sporgere dagli spigoli dei contorni delle aperture (porte e finestre). I bordi delle lastre non devono coincidere con le fughe determinate da un cambio di materiale nel supporto e nei raccordi di muratura (es. rappezzi); ciò vale anche nei casi di modifica dello spessore della muratura o di crepe inattive. In questi casi è necessario rispettare una sovrapposizione delle lastre isolanti di almeno 10 cm.

Le fughe di movimento dell’edificio (giunti di dilatazione) devono essere rispettate e protette con idonei profili coprigiunto. In caso di isolamento di imbotti di finestre e porte, i pannelli isolanti sulla superficie della facciata devono sporgere oltre il bordo grezzo dell’apertura in modo tale che, dopo aver atteso l’indurimento del collante, si possano applicare a pressione le fasce isolanti di raccordo al serramento. In seguito si taglia l’eccesso dai pannelli, in modo che risultino a filo con le fasce. In caso di isolamento di soffitti, le lastre isolanti della facciata devono arrivare oltre il bordo grezzo inferiore. Dopo l’essiccazione del collante, vengono applicate le lastre del soffitto: solo allora sarà possibile tagliare la parte eccedente delle lastre isolanti di facciata.

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